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Arci Bergamo | 24 February 2024

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SPARTIACQUE

SPARTIACQUE

| On 17, Mag 2023

Spartiacque è una nuova call per artistə attivə sul territorio di Bergamo. Offriamo i nostri spazi e la nostra attenzione alle vostre opere e ai vostri progetti: ansiosi di accogliervi e di conoscerci abbiamo pensato a questo evento, quale migliore occasione?

L’esposizione collettiva si svolgerà tra Ink Club, Club Ricreativo di Pignolo e Maite.

Verrà realizzata una MOSTRA COLLETTIVA nei giorni 19/29/21 Maggio dal pomeriggio a sera nei tre circoli coinvolti.

Il bando nasce come prototipo di esposizione collettiva, di ampia partecipazione, terreno di condivisione artistica e sociale.
Frutto dell’unione di intenti comuni, l’evento si districa attraverso gli spazi e le narrative delle 3 associazioni che lo hanno voluto e reso possibile, costruendolo in dialogo tra loro.

L’obiettivo condiviso e qui presentato è dare nuova vita ai luoghi, agli spazi attraverso il fondamentale lavoro dellə tantə artistə che li vivono e li vivranno in futuro.
Le 3 realtà coinvolte condividono da anni una sub-cultura e un tessuto sociale dal quale ognunə trae reciproca ispirazione.

L’auspicio è che Spartiacque possa essere il contesto espressivo di questi piccoli mondi.
Il bando ha inoltre l’intento di offrire spazio ad artistə che si devono confrontare costantemente con la mancanza di spazi per l’arte emergente, nonché di proporre un’occasione di scambio e incontro volta a creare un ambiente cordiale e prolifico.


EDIZIONE I : “Altri Mondi”


Quella di quest’anno è la prima edizione e verterà intorno al tema degli “Altri mondi”: mondi possibili, piccoli mondi, mondi alternativi e letture altre della realtà.
La normalizzazione di diversi tipi di crisi (climatica, economica, sociale, umanitaria, etc..) ha ormai creato una situazione in cui sembra impossibile immaginare le nostre vite slegate da modelli e strutture desuete che definiscono costantemente le nostre esistenze. I retaggi di società passate sembrano non collimare con le esigenze di un nuovo mondo di cui noi tuttə siamo artefici. L’arte, in tutte le sue forme, diventa spesso l’unico luogo sicuro di escapismo creando dei “piccoli mondi” in cui potersi rifugiare e pensare a realtà altre.

Uno degli obiettivi della call è di ridurre, attraverso lo sguardo avanguardistico dell’arte, la distanza siderale tra realtà attuale e gli “altri mondi”, facendo emergere le fragilità dei sistemi che ci circondano attraverso un’infinita opera di decostruzione. Umberto Eco nella sua semiotica della narrazione evidenzia lo stretto legame tra immaginario e realtà, tra i “mondi possibili” della finzione e il mondo da cui questi nascono: “I mondi possibili come costrutti epistemici sono reali in quanto sono incassati, non solo sintatticamente, nel mondo reale che li produce. […] I (mondi) possibili non sono paralleli, sono proporzionalmente uno dentro l’altro, e ciascuno partecipa un poco della realtà del proprio contenitore.” (Eco, 1985, Sugli specchi e altri saggi).

Eco definisce i mondi della finzione come “mondi parassiti”, in quanto lə lettorə è portatə a colmare i “vuoti” strutturali dell’universo creato dall’autorə con regole prese dal mondo reale. Questa mostra vuole essere una spinta a immaginare altre possibilità rispetto a quelle che il mondo oggi offre, rendendo i nostri immaginari sempre meno “parassiti” delle regole odierne. L’invito è quindi di esprimere concretamente i vostri mondi (interiori, psicologici, fantastici, etc) con la speranza che questi non rimangano luoghi di escapismo ma diventino esempi lampanti e promotori di una nuova realtà.

Per saperne di più vi invitiamo a seguire @spartiacque.call su instagram